Skip to main content

Ca’ Secco

Scopri di più
Borghi Arte e Cultura

Ca’ Secco

Alle pendici del Monte San Lorenzo è un insediamento di poche case contadine. La vecchia strada sterrata porta all’Osservatorio Astronomico del Monte San Lorenzo
Ca’ Secco

Dettagli

BGO CA’ SECCO -
Aperto

Lasciando alle spalle gli antichi mulini presenti lungo il fiume Conca si trova Ca’Secco, Borgo che mantiene ancora viva la tradizione contadina. Dall’abitato posto a circa 420 metri sul livello del mare si ha una posizione panoramica su tutta la vallata del Conca e sull’abitato di Monte Grimano Terme.

Pur essendo una frazione legata completamente all’agricoltura del territorio, Ca’Secco è ancora oggi, abbastanza abitata. La tipologia delle case, anche quelle ristrutturate, mantiene uno stile rustico. La strada asfaltata che termina proprio nell’abitato, agevola ogni curioso che voglia visitare il piccolo borgo. Gli abitanti del luogo non disdegnano mai di un saluto a tutti gli appassionati sportivi o visitatori. La fonte dell’acqua, anche nei caldi pomeriggi d’estate è sempre aperta e fruibile per un breve e semplice ristoro.

Dalle abitazioni che restano ancora in pietra a vista, si riesce a distinguere l’antico rivestimento in pietra calcarea che testimonia ai visitatori l’antichità di questa frazione. Proprio al culmine dell’abitato, si trova la cappella paesana dove i residenti del luogo, un tempo, prendevano messa.

Articoli

I dintorni di Monte Grimano Terme

Notevoli trasformazioni hanno subito anche le frazioni di Savignano Monte Tassi , gli agglomerati sparsi in tutto il territorio, tra cui quelli di Ca' Secco e San Donato, e la frazione di Montelicciano che diventa sempre più popolata e importante per essere situata lungo la provinciale che da Cattolica conduce alla confinante Repubblica di San Marino. Intorno al nucleo storico dopo la seconda guerra mondiale sono quasi del tutto scomparse le vecchie case di campagna: alcune sono state ricostruite dalle fondamenta, altre sono state trasformate fino a farle diventare altra cosa e infine, non poche sono lentamente, ma inesorabilmente sparite anno dopo anno. Quelle rimaste, allo stato di rudere, faranno purtroppo la stesa fine, come il “Combarbio”, sulla collina a destra del Torrente Conca, e i caseggiati di “San Leo”, nei pressi di Monte Tassi e quelli di “Ca' Pesatore”, sulla collina sopra la solitaria chiesina di Soripe . Il capoluogo oggi è caratterizzato da moderni piccoli quartieri costituiti da ville , pensioni e alberghi, alcuni dei quali trasformati in residence. Ben poche le vestigia storiche rimaste in questi territori, ma sono di tutto rispetto quelle di Monte Tassi , un tempo castello fortificato ed oggi punto panoramico all'ombra dell'antica parrocchiale di San Giovanni Evangelista. L'altitudine da poco più di 200 metri lungo il Conca, raggiunge la quota di m. 864 del Monte San Paolo , la solitaria altura davanti alla città di San Marino, caratterizzato da mucche e greggi al pascolo, ombrosi boschi e pinete e su cui converge tutto il territorio comunale. Nei giorni di bel tempo da qui si spazia su tutta la riviera, da Cesenatico a Pesaro e dall'Appennino Tosco–Umbro–Marchigiano a Urbino, Montefiore Conca e Gradara. Il resto è costituito dalla tipica collina del Montefeltro caratterizzata da valli e alture ciascuna con proprie caratteristiche diverse dall'altre. Nel nostro caso sono letteralmente ricoperte dal verde di boschi, di siepi incolte e giardini. Una flora che quasi protegge e racchiuda i numerosi piccoli nuclei abitati e le case sparse. Qui si trovano alcune moderne fattorie, soprattutto di bovini, molti dei quali, nella buona stagione, sono avviati ai pascoli alti.